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Posts Tagged ‘‘Ndrangheta’

Sadegna tra paradisi, strane scie in cielo e investimenti mafiosi.

31 ottobre 2008

Le spiaggie sarde
Antonio mentre fa il bagno nell'isola disabitata di Santa Maria (arcipelago de La Maddalena)

Il mese scorso ho trascorso una settimana di vacanza nella Gallura, in Sardegna. E’ stupenda: chilometri di strade panoramiche in mezzo a magnifiche colline ricche di vegetazione, a volte capita anche di avvistare qualche porcellino sardo.

Il mare è magnifico, chiaro e limpido, si vede il fondo anche a diversi metri di profondità; ma soprattutto la spiaggia non conosce i lidi, i parcheggi, i bar … il cemento. Metri e metri di spiaggia libera, al naturale, tra le tante insenature caratteristiche al massimo si trovano un paio di spiaggie private e un piccolo bar costruito principalmente in legno. Sono rimasto affascinato da questo particolare poichè sono abituato alle spiaggie pontine: scarico fognaro, cemento e residence in costruzione ovunque, camorra e politici che si divertono a creare spiagge artificiali dopo averle prima distrutte.

La Sardegna no! Non conosce ancora la politica del cemento.


Mafia in Sardegna

Nonostante le sue belleze naturali, questa terra non è totalmente immune dalle mafie. Un detto sardo recita così:

Né la vipera né la mafia.

Una sorta di scongiura per allontanare le infiltrazioni mafiose dall’isola. Ma in realtà gli investimenti mafiosi in sardegna e talvolta gli stessi investitori sono presenti già da tempo. Infatti risalgono agli anni ‘80 le primi indagini del dr. Imposimato riguardo a capitali riciclati nella zona di Olbia e la Gallura. Investimenti edilizi in appartamenti e servizi turistici che coinvolgevano la famiglia di Pippo Calò, ‘ndrangheta e indirettamente Silvio Berlusconi. Ma solo con le ultime operazioni di polizia come con l’operazione “dirty money” il fenomeno ha avuto la giusta attenzione. Tale operazione constatò un giro di riciclaggio con l’ammontare di 5 milioni di euro partiti da milano per poi finire in sardegna e svizzera. Finirino in carcere 9 persone tra cui un importante finanziere svizzero ed esponenti di primo piano di una cosca calbarese.

Per approfondimenti:

http://www.narcomafie.it/articoli_2008/dos_7_8_2008.htm

http://www.sardegna.beniculturali.it/eventi/642354/mafia-e-criminalita-in-sardegna.html

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7414/78/

http://www.brianzapopolare.it/sezioni/politica/berlusconi_mafioso_lega_2001feb16.htm

http://www.regionesardegna.it/documenti/1_56_20080610124030.pdf

http://www.eddyburg.it/article/articleview/10600/0/128/

http://www.newstin.it/rel/it/it-010-000487984

http://lanuovasardegna.repubblica.it/dettaglio/I-tentacoli-della-mafia-sulla-citta/1433837?edizione=EdRegionale

Scie chimiche

Riguardo alle scie chimiche inutile stare qui a parlarne per ripetere sempr le stesse cosa tra bufale e realtà. Pubblico solo alcuni foto che ho avuto modo di scattare pesonalmente dall’”isola dei gabbani”:

fare clic sulle foto per ingrandirle

Foto scattate il 9 settembre 2008 dalle ore 15,29 alle ore 15,45

In questo arco di tempo sono passati decine di aerei.

Per approfondimenti sulle scie chimiche:

http://www.sciesardegna.it

http://www.sciechimiche.org

http://it.wikipedia.org/wiki/Scia_chimica

http://www.tankerenemy.com/

http://scie-chimiche.blogspot.com/

http://www.sandrobrandolini.it/index.php?option=com_content&task=view&id=25&Itemid=29

Antonio Iafano Uncategorized , , , , , , ,

Criminalità organizzata a Roma e provincia.

1 luglio 2008

La criminalità organizzata nel Lazio, e più dettagliatamente a Roma, è un fenomeno che non ha le stesse caratteristiche visibili che ha in altre regioni come la Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Regioni dove vi è una vera e propria presenza militare delle mafie. Se a Roma non si spara o non si sente parlare di mafia, non significa che non è presente la criminalità organizzata. L’attenzione dell’opinione pubblica spesso è superficiale e quindi si ferma solo in certi momenti e a volte capita che persone addetti ai lavori, invece di prendere seriamente il fenomeno, lo si minimizza affermando che a Roma c’è la sede del Governo e dei prinicpali organi di Polizia.

Ma in relatà nella capitale e provincia operano diverse mafie come se fossero una qualsiasi impresa: cosa nostra, camorra e ‘ndramgheta; così come quelle straniere: mafia russa, cinese, albanese, moldava ecc…

Romaè un vero e proprio centro di riciclaggio per il denaro sporco derivato dal traffico della droga e di armi, estrsioni, usura, e prostituzione. A dimostrare queste affermazioni sono :

- le diverse operazioni di polizia e in particolare la D.I.A.;

-il fatto che il giro d’affari della sola cocaina sfiora i 250 milioni di euro l’anno;

- 1140 % degli stupefacenti passano per il Lazio e più precisamente poco più della metà per la provincia di  Roma;

- 247 immobili confiscati tra Roma e provincia su un totale di 322 in tutto il lazio.

Le prima infiltrazioni mafiose nella provincia romana risalgono agli anni 60-70. Da alcune dichiarazioni del dott. De Ficchy (DNA) si capisce che già nel 1978, quando interrogò Frank Coppola a Pomezia nella sua villa, rispondeva e si comportava in modo tale da comprendere che era un boss anche li a Roma. Ciò significa che la mafia era presente già da tempo nella capitale e siamo solo nel 1978.

Circa un anno prima nasceva la Banda della Magliana, dove si sono aggregati spontaneamente esponenti della comune criminalità. Questa, ha avuto contatti e ha fatto affari con esponenti della camorra, dell”ndrangheta e di cosa nostra. In seguito non è cero mancato il loro zampino in casi molto importanti come l’omicidio Moro oppure le collusioni con personaggi della politica. dai rapporti della magistratura (PM Franco Ionta), si legge nel 1990 che la malavita romana ha cessato di esistere. Ma tutt’ora vi sono ex esponenti della banda della magliana che fanno affari illeciti nella capitale in accordo con la criminalità organizzata e comune, come ad esempio Enrico Nicoletti, ex contabile della banda romana, ora pluricondannato per diversi reati tra cui nel 2006 per associazione mafiosa.

Tornando al presente, elenco una serie di eventi più importanti successi recentemente:

- nel 2007 una volante della Polizia ferma Antonio Iovine, esibisce documenti falsi, tutto ok. I due agenti solo al ritorno in ufficio si accorgono di aver avuto tra le mani uno dei latitanti più ricercati e pericolosi d’italia;

- sempre nel 2007 Polizia di Stato e FBI scoprono una serie di società, di cui una aveva sede accanto a Palazzo Chigi, quotate in borsa in quattro continenti diversi, in cui venivano riciclati i guadagni del traffico di stupefacenti;

- 24 marzo 2006, Operazione Ibisco: i Ros eseguono 27 ordinanze di custodia cautelare. Il clan dell’ndrangheta Porrello-Facchineri reinvestivano i proventi della cocaina in strutture alberghiere, discoteche e strutture sanitarie:

- A Civitavecchia (Roma) è stao accertato che Cosa Nostra di Gela si è infiltrata negli appalti del settore della cantieristica navale;

- Il consiglio comunale di Nettuno è stato scilto e commissariato per infiltrazione mafiosa da parte del clan dell’ndrangheta Gallace-Novella (‘ndrine);

-Roma: in una maxi-operazione di polizia vengono arrestati nella capitale diversi esponenti di cosa nostra della famiglia Rinzivillo;

-La DDA di Napoli nel 2007 da diversi anni esegue accertamenti nel centro storcio di roma, in particolare alberghi e bar, con l’ipotesi di un giro di riciclaggio della camorra. Dal 2007 un magistrato della DDA di Napoli si reca dai colleghi romani tre giorni a settimana.

Poi abbiamo le diverse mafie straniere: traffico di clandestini, prostituzione, gioco d’azzardo, contraffazione e come al solito riciclaggio di danaro.

Infine non dimentichiamo i piccolo gruppi locali ch fanno affari illeciti con ogni tipo di mafia e che ci sono quartieri a Roma che non sono da meno di Secondigliano e Scampia: tra consumo e spaccio, vi sono zone dove oltre 200 famigle vivono grazie ai guadagni della vendita di droga.

Finalmente da un po di tempo diversi giornali nazionali si sono occupati del fenomeno….

Per approfondimenti:

 Roma, città aperta alle mafie:‘Ndrangheta e camorra investono in immobili, commercio e traffico di droga

ROMA – Operazione BROOKLYN

Il boss della droga scortava il ministro

Nello sprofondo di Nettuno

L’ultimo allarme lanciato da De Ficchy

Investimenti della camorra nella capitale

Relazione alla commissione speciale per la sicurezza dalla Regione Lazio

Nettuno contro la mafia

 

…. to be continued…

 

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