Sadegna tra paradisi, strane scie in cielo e investimenti mafiosi.
Il mese scorso ho trascorso una settimana di vacanza nella Gallura, in Sardegna. E’ stupenda: chilometri di strade panoramiche in mezzo a magnifiche colline ricche di vegetazione, a volte capita anche di avvistare qualche porcellino sardo.

Il mare è magnifico, chiaro e limpido, si vede il fondo anche a diversi metri di profondità; ma soprattutto la spiaggia non conosce i lidi, i parcheggi, i bar … il cemento. Metri e metri di spiaggia libera, al naturale, tra le tante insenature caratteristiche al massimo si trovano un paio di spiaggie private e un piccolo bar costruito principalmente in legno. Sono rimasto affascinato da questo particolare poichè sono abituato alle spiaggie pontine: scarico fognaro, cemento e residence in costruzione ovunque, camorra e politici che si divertono a creare spiagge artificiali dopo averle prima distrutte.
La Sardegna no! Non conosce ancora la politica del cemento.
Mafia in Sardegna
Nonostante le sue belleze naturali, questa terra non è totalmente immune dalle mafie. Un detto sardo recita così:
Né la vipera né la mafia.
Una sorta di scongiura per allontanare le infiltrazioni mafiose dall’isola. Ma in realtà gli investimenti mafiosi in sardegna e talvolta gli stessi investitori sono presenti già da tempo. Infatti risalgono agli anni ‘80 le primi indagini del dr. Imposimato riguardo a capitali riciclati nella zona di Olbia e la Gallura. Investimenti edilizi in appartamenti e servizi turistici che coinvolgevano la famiglia di Pippo Calò, ‘ndrangheta e indirettamente Silvio Berlusconi. Ma solo con le ultime operazioni di polizia come con l’operazione “dirty money” il fenomeno ha avuto la giusta attenzione. Tale operazione constatò un giro di riciclaggio con l’ammontare di 5 milioni di euro partiti da milano per poi finire in sardegna e svizzera. Finirino in carcere 9 persone tra cui un importante finanziere svizzero ed esponenti di primo piano di una cosca calbarese.
Per approfondimenti:
http://www.narcomafie.it/articoli_2008/dos_7_8_2008.htm
http://www.sardegna.beniculturali.it/eventi/642354/mafia-e-criminalita-in-sardegna.html
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7414/78/
http://www.brianzapopolare.it/sezioni/politica/berlusconi_mafioso_lega_2001feb16.htm
http://www.regionesardegna.it/documenti/1_56_20080610124030.pdf
http://www.eddyburg.it/article/articleview/10600/0/128/
http://www.newstin.it/rel/it/it-010-000487984
http://lanuovasardegna.repubblica.it/dettaglio/I-tentacoli-della-mafia-sulla-citta/1433837?edizione=EdRegionale
Scie chimiche
Riguardo alle scie chimiche inutile stare qui a parlarne per ripetere sempr le stesse cosa tra bufale e realtà. Pubblico solo alcuni foto che ho avuto modo di scattare pesonalmente dall’”isola dei gabbani”:
fare clic sulle foto per ingrandirle
Foto scattate il 9 settembre 2008 dalle ore 15,29 alle ore 15,45
In questo arco di tempo sono passati decine di aerei.
Per approfondimenti sulle scie chimiche:
http://www.sciesardegna.it
http://www.sciechimiche.org
http://it.wikipedia.org/wiki/Scia_chimica
http://www.tankerenemy.com/
http://scie-chimiche.blogspot.com/
http://www.sandrobrandolini.it/index.php?option=com_content&task=view&id=25&Itemid=29














