Presentazione del Coordinamento Cittadini del Cassinate
![]() Sabato 28 marzo si è svolta la presentazione del Coordinamento Cittadini del Cassinate (Co.Ci.Ca.). A tale coordinamento hanno aderito diverse associazioni, quali: Ass. Peppino Impastato di Cassino, Vas Cassino, Centro dei Diritti e della Solidarietà onlus, Ass. Pasolini di Cervaro, Ass. Eqo, Le Contrade e Ass. Camilla. Nel corso della Giornata, i diversi esponenti del neo-nato coordinamento hanno spiegato ai cittadini cassinati il motivo dell’unione e gli scopi (leggi il manifesto). Moltissimi sono i passanti accorsi a leggere i diversi manifesti allestiti nei dintorni del gazebo e a compilare un questionario utile al Co.Ci.Ca. per redigere un sondaggio su cosa ne pensano i cittadini di Cassino della propria città:
Dai un giudizio alla tua città!
Alla luce delle ultime operazioni antimafia, ritieni che Cassino sia un’ ”oasi felice”?
SI NO NON SO Dopo gli “asfalti elettorali”, rotatorie, fontane e parcheggi, ritieni che la viabilità cassinate sia migliorata? PER NIENTE POCO MOLTO Ritieni che il problema dei rifiuti si stato gestito adeguatamente? SI NO NON SO Ritieni che l’offerta culturale e il numero di strutture che dovrebbe contenerla siano sufficienti per una città universitaria come Cassino? PER NIENTE POCO MOLTO Da 0 a 5 quanto ti ritieni soddisfatto di come è stata amministrata la città nell’ultimo decennio? 0 1 2 3 4 5 Pensi che il coordinamento Co.Ci.Ca, formatosi recentemente, possa essere utile ai cittadini? SI NO NON SO A breve saranno pubblicati i risultati. Foto linkate dal profilo Flick dell’associaizone Eqo: |








Sale da 80 a 100 milioni di euro il patrimonio sequestrato nelle operazioni dei CC ca-morra e saftycar della GDF. Antonio Morra, indagato per ricettazione, ha otteuto la richiesta di scarcerazione, i due ricercati sono stati acciuffati e l’indagine ha coinvolto anche due appartenenti alle forze dell’ordine: un maresciallo dei carabinieri e un poliziotto in servzio a Sora.
Quando si usa l’espressione “destra o sinistra non cambia niente” non si può parlare sempre di qualunquismo o di anti-politica; se un condannato per mafia era stato invitato da esponenti del PDL , questa volta è stato un esponente del PD a invitare un “mafioso prescritto”. Proprio Francesco Scalia, Presidente della Provincia, (carica istituzionale che mai come in questi ultimi tempi dovrebbe promuovere iniziative sulla legalità) ha invitato ufficialmente il sen. Andreotti il 16 marzo per premiare i vincitori del concorso giornalistico Luciano Renna. Certamente un’ inziativa importante un concorso gionalistico in ricordo di Luciano Renna, il noto giornalista venuto a mancare alcuni anni fa’. Ma perchè il vincitore dovrà avere il “disonore” di essere premiato da un senatore colluso con la mafia.